Drunk advertising
Chi opera nella Comunicazione è sempre attento (o perlomeno dovrebbe esserlo) all'evoluzione delle lingue, ai gerghi giovanili, ai neologismi (soprattutto quelli legati alla nascita - ad esempio - di nuove tecnologie e strumenti). Ci sono poi termini lessicali che, quando abusati o superati da altri trend, perdono efficacia.
Eppure, nella grande distribuzione ed in certi contesti commerciali persiste da anni - suscitando, pare, medesimo fascino sui consumatori - l'utilizzo dei superlativi ("offertissima", "scontatissimo" etc.) e l'esibizione di prezzi strategicamente "limati" di un centesimo (0,99 - 9,99 - 19,99) per mantenerli entro la decina inferiore perchè ciò conferisce parvenza di risparmio.
Eppure, nella grande distribuzione ed in certi contesti commerciali persiste da anni - suscitando, pare, medesimo fascino sui consumatori - l'utilizzo dei superlativi ("offertissima", "scontatissimo" etc.) e l'esibizione di prezzi strategicamente "limati" di un centesimo (0,99 - 9,99 - 19,99) per mantenerli entro la decina inferiore perchè ciò conferisce parvenza di risparmio.
Anche volantini e depliant hanno una grafica pressocchè immutata da decenni, traboccano di prodotti "civetta" (sono quelli che servono ad attrarre in negozio la potenziale clientela salvo poi scoprire che sono puntualmente esauriti), sono volutamente caotici, anzi ipnotici. A leggerne tanti, tutti assieme, si rischia l'ubriacatura!
Etichette: comunicazione, gdo, marketing, pubblicità







4 Comments:
At 10:49 AM,
Sp said…
dici che ancora non abbiamo gli "anticorpi" necessari per non cadere in queste trappole?
At 11:05 AM,
MarketingPark said…
No, gli anticorpi li abbiamo eccome, tant'è che certe comunicazioni commerciali ci fanno puntualmente sorridere. Constatavo semplicemente come chi crea (e chi commissiona, in fondo) quel tipo di pubblicità utilizzi format e standard obsoleti, eccessivi ed abusati.
Certe scelte però hanno sempre un loro perchè. Sottovalutazione dell'evoluzione/del senso critico del pubblico/del cliente?
At 12:14 PM,
Phoebe said…
Mio padre non crede nemmeno al 3x2, pensa che sotto ci sia la fregatura (tipo, uno dei tre è scaduto). Pensa un po' la paranoia!!!!!!!
At 1:12 PM,
MarketingPark said…
@ Phoebe:
tuo padre è un prudente ad oltranza!
Però è anche vero che spesso nessuno regala niente. Nel caso dei famigerati 3x2 ci sono a monte acquisti massicci da parte delle catene di negozi, che consentono poi di spuntare un prezzo più basso al produttore e di girare all'utente finale il risparmio conquistato a suon di trattative. Ciò serve anche a fidelizzare la clientela.
Tranquillizza tuo padre.
Ciao
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