Voli pindarici
Il movimento pacifico e civile che si è avviato ieri in tante città, è una richiesta a gran voce di rinnovamento della inamovibile e mummificata classe politica italiana. Se venisse mai applicata l'invocata ineleggibilità dei deputati dopo due legislature, avremmo finalmente forze ed idee fresche al governo.
Oggi come 25 anni fa, ridurre i sintomi (non ho usato il termine "guarire" intenzionalmente, rasenterei le arti magiche) di una nevralgia o di una qualsivoglia infiammazione comporta ancora l'impiego di molecole che "regalano" però gli stessi indesiderati effetti collaterali, a fronte di un minimo ed effimero beneficio.
Oggi come alla fine del XIX secolo, quando cioè il primo autoveicolo a benzina fece la sua comparsa sulle strade, poco è cambiato nella sostanza. Design, elettronica, efficienza, velocità possono dare sì parvenza di modernità ma, provate a pensarci, i motori utilizzano ancora un'alimentazione fossile e sul fronte della sicurezza non è ancora possibile scongiurare gli incidenti. Il mio sogno sarebbe un'auto non solo ecologica (ad idrogeno o altro) ma collegata ad un sistema GPS in grado di regolare il traffico autostradale, ad esempio. La tecnologia attuale potrebbe già intervenire su velocità e distanza tra veicoli, evitandone l'impatto.
Infine la pubblicità. Spesso la additiamo, l'analizziamo, la sottoponiamo a giudizi severissimi, ci pare di vedervi sempre le stesse modalità di comunicazione. In realtà, più che il modus, forse vorremmo poter finalmente udire di peculiarità oggi inimmaginabili (come gli esempi di cui sopra) di prodotti che ancora non esistono e che certamente allevierebbero piccole e grandi necessità.
Etichette: innovazione, marketingpark






